Fattori di rischio per la pillola estroprogestinica

Pillola e fattori di rischio

PILLOLA E FATTORI DI RISCHIO

L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ (OMS)  ha distinto 4 classi di pazienti in relazione ai rischi derivanti dalla assunzione dei Contraccettivi Orali Combinati estroprogestinici

 

Categoria 1 - Nessuna limitazione

Categoria 2 - Vantaggi superiori ai rischi

Categoria 3 - Prescrivere con attenzione

Categoria 4 - Controindicazioni assolute

 

Categoria 1 - Nessuna limitazione

Post-partum dopo 21° giorno

Post-aborto, con aborto avvenuto nel primo o nel secondo trimestre

Storia di diabete gestazionale

Vene varicose

Emicranie lievi

Cicli irregolari

Storia pregressa o attuale di malattia infiammatoria pelvica (PID)

Storia pregressa o attuale di malattie sessualmente trasmesse

Vaginiti senza cerviciti purulente

Pazienti HIV-positive o con elevato rischio per l'infezione da HIV

Malattie benigne mammarie

Storia familiare di cancro mammario, endometriale o ovarico

Ectropion cervicale

Portatrice di epatite virale

Fibromi uterini

Dopo una gravidanza ectopica

Obesità

Patologie tiroidee

 

Categoria 2 - Vantaggi superiori ai rischi

Emicranie severe insorte dopo l'inizio dell’assunzione della pillola

Diabete mellito

Interventi chirurgici senza immobilizzazione prolungata

Anemia falciforme o emoglobinopatia C

Pressione sanguigna tra i 140/100 - 159/109 mmHg

Nodulo mammario di natura da determinare

Cancro cervicale

Età > 50 anni

Cattiva compliance verso i farmaci (anche il fattore psicologico)

Storia familiare di disordini lipidici

Storia familiare di infarto miocardico prematuro

 

Categoria 3 - Prescrivere con attenzione

Postpartum prima del 21° giorno

Lattazione (6 settimane - 6 mesi)

Perdite ematiche vaginali o uterine non meglio diagnosticate

Età >35 anni e meno di 20 sigarette al giorno

Utilizzo abituale di farmaci con interazioni nei confronti della pillola

Calcolosi della colecisti

 

Categoria 4 - Controindicazioni assolute

Tromboembolie venose

Patologie coronariche o cerebrovascolari

Malattie cardiache

Diabete con complicazioni

Cancro alla mammella

Gravidanza

Lattazione (< 6 settimane dal post-partum)

Patologie epatiche

Emicranie con sintomi neurologici focali (emicrania con aura)

Interventi chirurgici con immobilizzazione prolungata§Età >35 anni e 20 sigarette o più al giorno

Ipertensione (pressione sanguigna > di 160/100 di mmHg o malattia vascolare concomitante)